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    Avvisi per le messe

     

    La reliquia di San Pio da Pietrelcina da qualche giorno è tra noi. Dal giorno 19 è in corso un triduo di preghiere in preparazione alla festa del Santo, che cade il giorno 23 settembre, triduo animato da P. Roberto Sardu, coordinatore regionale dei Gruppi di Preghiera. Il 22 sera in Cattedrale, alle ore 21.00, avrà luogo una veglia di preghiera con rievocazione del Transito di San Pio e processione con fiaccolata verso la nostra chiesa di Sant’Ignazio.

    Il giorno 24, alle ore 9.00, la reliquia sarà portata nella chiesa parrocchiale di Sant’Anna, dove avrà luogo un raduno diocesano dei Gruppi di Preghiera con santa Messa alle ore 18.00. La reliquia di San Pio andrà poi a Sassari, a Sorso e a La Maddalena, quindi rientrerà a Pietrelcina.

    Ricordiamo che Giovedì prossimo, 25 Settembre, come ogni giovedì, avrà luogo la tradizionale adorazione eucaristica del SS.mo Sacramento, esposto continuativamente tutto il giorno, dalle ore 9.30 alle ore 18. L’adorazione si propone di chiedere al Signore il dono di numerosi e santi sacerdoti e religiosi per la sua Chiesa e, in particolare, per il nostro Ordine Cappuccino.

    Venerdì prossimo 26 settembre, nella nostra chiesa, si terrà un’ora di adorazione alle ore 18.00, seguita dalla S. Messa, che sarà celebrata da P. Ignazio Melis, per invocare dal Signore il dono della canonizzazione del Beato Nicola da Gesturi.

    L’associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, fondata da Don Oreste Benzi, organizza nei giorni 20-21 settembre, la manifestazione “Aggiungi un posto a tavola” (Diamo un pasto al giorno a chi non ce l’ha). Se volete aderire alla proposta, all’esterno c’è qualcuno della Comunità che potete avvicinare. Grazie.

  • La nostra chiesa, dedicata a Sant’Antonio di Padova e più nota come Chiesa di Sant’Ignazio, è un piccolo santuario molto frequentato dai fedeli di Cagliari e di tutta l’Isola. Quindi in tanti vengono per partecipare alla S. Messa sia nei giorni feriali che in quelli festivi.
    La chiesa e l’attiguo convento offrono, a quanti lo desiderino, l’amministrazione dei Sacramenti, in particolare il sacramento della Riconciliazione.

    Presso il Santuario sono presenti diversi gruppi e attività.

    Essendo il nostro un luogo francescano, da sempre è presente l’Ordine francescano Secolare, costituito da laici che si impegnano a vivere lo spirito del Vangelo in fraternità. Gli incontri hanno luogo ogni secondo e ogni ultimo sabato del mese.
    Della stessa famiglia francescana fanno parte la Gi.Fra. o Gioventù Francescana e gli Araldini.

    Oltre questi gruppi, ogni primo venerdì del mese si riunisce il Gruppo di preghiera P. Pio per un’Adorazione davanti al SS. Sacramento.

    Ogni martedì si riuniscono presso il nostro convento gli aderenti alla Associazione Primavera per una catechesi e la celebrazione dell’Eucaristia.

    Ogni giovedì nella nostra chiesa ha luogo l’esposizione e l’adorazione continua del SS. Sacramento.

    Un’iniziativa del nostro convento è la Bisaccia del Beato Nicola o Dispensa del povero, che, grazie alla collaborazione dei laici, offre un aiuto ai poveri.

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Il Santo del giorno:San Pio da Pietrelcina (Francesco Forgione)

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Quando muore, il 23 settembre 1968, a 81 anni, le stimmate scompaiono dal suo corpo e, davanti alle circa centomila persone venute da ogni dove ai suoi funerali, ha inizio quel processo di santificazione che ben prima che la Chiesa lo elevasse alla gloria degli altari lo colloca nella devozione dei fedeli di tutto il mondo come uno dei santi più amati dell’ultimo secolo. 
Francesco Forgione era nato a Pietrelcina, provincia di Benevento, il 25 maggio 1887. I suoi genitori, Grazio e Giuseppa, erano poveri contadini, ma assai devoti: in famiglia il rosario si pregava ogni sera in casa tutti insieme, in un clima di grande e filiale fiducia in Dio e nella Madonna. Il soprannaturale irrompe assai presto nella vita del futuro santo: fin da bambino egli riceveva visite frequenti di Gesù e Maria, vedeva demoni e angeli, ma poiché pensava che tutti avessero queste facoltà non ne faceva parola con nessuno. Il 22 gennaio 1903, a sedici anni, entra in convento e da francescano cappuccino prende il nome di fra Pio da Pietrelcina. Diventa sacerdote sette anni dopo, il 10 agosto 1910. Vuole partire missionario per terre lontane, ma Dio ha su di lui altri disegni, specialissimi. 

 

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La Messa del giorno :23 settembre

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Antifona d'ingresso
Il Signore è mia parte di eredità e mio calice; 
nelle tue mani è la mia vita. 
Per me la sorte è caduta su luoghi meravigliosi, 
magnifica è la mia eredità. (Sal 15,5-6)


Colletta
Dio onnipotente ed eterno,
per grazia singolare
hai concesso al sacerdote san Pio (da Pietrelcina)
di partecipare alla croce del tuo Figlio,
e per mezzo del suo ministero
hai rinnovato le meraviglie della tua misericordia;
per sua intercessione, concedi a noi,
uniti costantemente alla passione di Cristo,
di giungere felicemente alla gloria della risurrezione.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, 
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

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Il Pensiero del giorno:23 settembre

pensierodelgiorno

 

 

Passato attraverso l’esperienza di morte e risurrezione del suo Figlio, viste, nella fede, come l’espressione suprema dell’amore di Dio, il cuore di Maria è diventato una sorgente di pace, di consolazione, di speranza, di misericordia.Tutte le prerogative della nostra Madre derivano da qui, dalla sua partecipazione alla Pasqua di Gesù. Dal venerdì al mattino di domenica, Lei non ha perso la speranza: l’abbiamo contemplata Madre addolorata ma, al tempo stesso, Madre piena di speranza.
Papa Francesco - Regina Caeli S Pasqua 2014

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

la parola del papa